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INVITO AGLI AUTORI SIAE ALLA PARTECIPAZIONE A
 

STATI GENERALI DELL’AUTORE

Università “La Sapienza” di Roma – Facoltà di Scienze della Comunicazione
Via Salaria 113  ROMA //// 26-27 novembre 2012

           L’Autore, spesso anche Artista interprete delle proprie opere, è figura primaria nel comparto produttivo dell’economia della conoscenza. La grande espansione di quest’ultima ha orientato strategie aziendali, creato nuovi valori, aperto innovativi settori dell’economia e dell’occupazione, attraendo interesse e domanda di mercato e alimentando nuove sensibilità nei consumatori.
           L’Autore è da sempre collocato al primo gradino della filiera della produzione economica dell’espressione artistica. Oggi ha assunto un nuovo ruolo ed ha sempre maggiore importanza nella creazione/produzione di musica, cinema, teatro, fotografia, letteratura e arti visive, TV arti digitali, ecc. Lo scrittore e il compositore di testi musicali, l’autore di teatro e lo sceneggiatore, il regista e il fotografo, il coreografo e lo stilista, il pittore e lo scultore ecc. sono divenuti detentori di diritti di diffusione dell’opera dell’ingegno per via telematica: non più solo un romantico esprimersi del sentimento, ma piuttosto un vero e proprio ambito economico. L’Autore/Artista crea valore artistico di mercato.
           Oggi più di ieri, l’Autore/Artista (e la sua immagine) è legato direttamente a dati economici e sociali (quindi anche politici). Si è trattato di un declassamento della figura dell’Autore, voluto dai poteri economici e dalla tecnologia? O del declassamento dell’arte per una gestione malthusiana delle differenti figure dell’Autore? Quando “tutti” sembrano voler produrre arte, a testimonianza del grande fervore innovativo proposto dalle nuove tecnologie, l’attualità prospetta la necessità di non far prevalere il malessere ideologico che può pervadere la creatività e configura invece un Autore e un Artista di accresciuta consapevolezza dei propri diritti.
           Gli Stati Generali dell’Autore, con lo scopo di orientare un nuovo stile di analisi, sono indetti per una riflessione sull’Autore, sulla sua figura professionale, e prendono le mosse non tanto dalla necessità di rinnovare le consuete modalità di ricerca e d’investigazione in ambito artistico, ma soprattutto dal prestigio assunto dalla figura del creatore di opere dell’economia immateriale in tutti i settori dall’espressione artistica.
           Gli Stati Generali dell’Autore sono un’occasione di incontro e un momento superiore d’intercomunicazione tra Autori, assieme ai docenti, agli esperti SIAE, alle associazioni di categoria; tutti diversamente impegnati nei problemi concernenti il diritto d’autore.
           Gli Autori e gli Artisti sono convinti che, non essendo desueto il desiderio di “fare arte”, ogni conquista della creatività è lavoro e ogni opera è prodotto economico, immateriale. E sono persuasi altresì che ogni forma d’arte sia legata a una iniziazione e a una pulsione, come sostiene la indeterminata definizione di “artista” (autore) dell’UNESCO, poi adottata dalla Comunità Europea.
           Gli Stati Generali dell’Autore vengono proposti in un tempo in cui il “lavoro” artistico è stato fortemente “tagliato”, in un momento in cui il “lavoro” in genere non sembra essere tanto “di moda”.