ARTI VISIVE

Indice:
1. Invio notizie sui concorsi d’arte. 1° allegato.
2. Necessità di procedere alla messa a punto di un bando tipo per i concorsi della legge per l’abbellimento artistico degli edifici (detta legge del 2%). In allegato, 2°, la ns. proposta.
3. Necessità di mettere in attività un’organizzazione sindacale che tuteli gli artisti nell’ambito delle manifestazioni pubbliche delle arti visive (tra cui Biennale di Venezia, prossima Triennale di Torino, Quadriennale di Roma, ecc). In allegato, 2°, una prima ns. proposta.
4. La “Triennale” d’arti visive di Torino.
5. Atelier d’Artista in Toscana.
6. Per l’importazione/esportazione temporanea di opere d’arte

1° Proposta
Redazione di un bando di concorso per l’abbellimento artistico degli edifici.
L’esperienza acquisita nel reperire bandi per i concorsi per l’abbellimento artistico degli edifici ha evidenziato una serie di discrepanze tra un concorso e l’altro dovuta spesso ad inesperienza  delle amministrazioni che devono indire tali concorsi.

Abbiano rilevato che

– a volte sono richiesti contenuti possibili soltanto per chi pratica una, piuttosto che un’altra tendenza artistica,

– l’indicazione dell’impegno di spesa non tiene conto delle quotazioni differenziate degli artisti (per un’opera delle stesse dimensioni vengono indicati prezzi notevolmente diversi),

– per la scultura, raramente il prezzo è congruo soprattutto quando deve essere realizzata in marmo o in bronzo; o quando è previsto l’intervento di un architetto per la migliore costruzione e/o collocazione dell’opera;

– non di rado il concorso, in tutto o in parte, prevede preclusioni di partecipazione, per età o per residenza,

– a volte, anche i concorsi che, superando la cifra dei 120.000 euro, sono obbligatoriamente “europei”  dichiarano di accogliere solo artisti italiani, se non regionali;

– raramente c’è un’indicazione che faccia riferimenti agli obblighi fiscali (se c’è necessità di possedere la partita IVA o meno, quali sono le tasse a carico dell’artista (tra cui  il 2% con destinazione per l’Ente Naz. Assistenza e Previdenza Pittori, Scultori Scrittori Musicisti e Autori Drammatici, ENAP-PSSMAD).

Si ritiene opportuno avviare una Commissione che, lavorando anche per posta elettronica (in modo da evitare la consueta esclusione dei non romani dalla sua elaborazione) approntatale contratto tipo.

Coloro che desiderano farne parte, sono pregati di comunicarcelo.

2° Proposta
Gli artisti e conseguentemente le organizzazioni sindacali per una molteplicità di ragioni, più o meno valide, sono stati esclusi da tempo dalle decisioni per cui vengono organizzate le manifestazioni delle artivisive. Al loro posto sono stati introdotti critici d’arte, storici, collezionisti, appassionati e persone, ed altri presumendo che potessero fare meglio.
Senza sollevare, al momento, alcuna polemica, sulla legittimità per cui il denaro pubblico destinato alla produzione di manufatti d’arte sia gestito da persone che non fanno arte, vogliamo riscontrare quale sensibilità hanno sull’argomento gli stessi artisti, i quali sono invitati a farci conoscere il loro parere

relativamente

–  alla opportunità o meno che nelle presidenze, nei consigli direttivi, nei consigli di amministrazione, nei comitati di selezione sia presente una rappresentanza (se  non una prevalenza) degli artisti;

–  alla necessità che a rappresentare le istanze degli artisti siano gli artisti stessi o altre personalità della cultura, dell’economia o d’altro.

Attendiamo le risposte, da esse capiremo anche quale possa essere la volontà di protesta per modificare l’attuale situazione.

La legge per l’artista