IMPEGNO DELL'UNSA PER UN TEATRO NUOVO
Manifesto per un Teatro
Il presente “manifesto” è stato redatto dalla Unione Nazionale Scrittori e Artisti di concerto con la rivista “Il Ponte”, il Teatro Potlach, la Provincia di Roma, la Provincia di Rieti, i Comuni di Fiano Romano, Fara e Monopoli in Sabina, al fine di promuovere la nascita di una struttura teatrale nella zona della Sabina che veda coinvolte le organizzazioni culturali, le Amministrazioni e l’Università. Una struttura-laboratorio per la quale è stata chiesta l’adesione a tutti coloro che in tale iniziativa ravvisano una opportunità di sviluppo del territorio, che ha già raccolto autorevoli firme delle istituzioni e della cultura.
Per un Teatro della conquista dei piccoli spazi, che superi la condanna alla marginalità: la forza febbrile della scrittura, della parola, del gesto, del canto per far rinascere il respiro dell’“essere” e non solo del “rappresentare”. Il Teatro vivo è sempre Parola di una Storia riconquistata: la propria, l’altrui, la storia comune, la più straordinaria di ogni angolo di terraferma, di ogni paese o città. Perché Teatro è sempre resistenza al silenzio e all’oblio, piazza che si fa casa, corpo che si fa albero, Presenza che si fa trasfigurazione del Reale e del Sacro, museo pulsante della natura che brucia. Verso la forma del pensiero in azione, il dono della verità dell’evento, una Quarta Parete che si fa patrimonio di tutti.Forse la strada che conduce a tutto ciò è ancora lunga: certo non è solitaria. Non è solitaria perché ci coinvolge tutti – come individui e come cittadini – nella tutela delle radici culturali comuni e della nostra appartenenza ad una società fondata sulla libertà, la democrazia, la solidarietà e la tolleranza. Non è solitaria perché ci accomuna tutti – in quanto individui e in quanto cittadini – nella elaborazione di idee-guida capaci di ricomporre le diverse istanze culturali, progettando identità collettive e modelli europei di espressione culturale. Non è solitaria perché ci richiama tutti – come utenti sensibili e fruitori attivi – ad un impegno di partecipazione e ad una assunzione di responsabilità per concretare i seguenti obiettivi:
- sostenere una drammaturgia di ricambio in grado di rivitalizzare il teatro, aiutando gli artisti esordienti e le compagnie amatoriali che dimostrino continuità ed originalità progettuale;
- promuovere iniziative di riutilizzo e restauro del patrimonio architettonico e culturale, anche al fine di rafforzare il legame tra patrimonio e creazione ed agevolare la disponibilità di spazi di lavoro per l’attività di autori ed interpreti teatrali;
- svolgere attività di divulgazione per sensibilizzare l’opinione pubblica in favore dei problemi del teatro e della cultura in genere;
- esortare le autorità locali, regionali, nazionali ed europee a riconoscere il ruolo politico, economico e sociale che il teatro svolge per lo sviluppo della società e ad agire di conseguenza;
- valorizzare il patrimonio culturale, nella sua ampiezza e fertilità di aspetti, come strumento privilegiato del lavoro di promozione del turismo;
- affermare l’importanza dei creatori e della cultura per il processo di integrazione europea.

