PREMI DELL'UNSA

Successo di pubblico al Museo Canonica per la v edizione del Premio di Poesia Giovanile “Luisa Racioppi Alibrandi”

Premio Settimanale “Brevissimo”: il racconto
“più breve che ci sia”
a cura di Natale Antonio Rossi

Invito a partecipare agli artisti e scrittori iscritti alla SIAE, all’Enap, all’IMAIE, all’Albo degli Artisti Italiani ed Europei, all’Albo degli Scrittori Italiani ed Europei, all’UIL- Unione Nazionale Scrittori e Artisti
(chi non è iscritto può a questi ultimi richiederlo contestualmente)

Italo Calvino, nella seconda delle sue Lezioni americane,  (Garzanti 1988) dichiara la sua predilezione per lo scrivere breve, per la “short story”, che, a suo dire, è anche “la vera vocazione della letteratura italiana, povera di romanzieri ma sempre ricca di poeti”, per questo Calvino esprime il desiderio di “mettere insieme una collezione di racconti di una sola frase, o d’una sola riga, se possibile”. E fa l’esempio del racconto più corto da lui rinvenuto, indicando quello di Augusto Monterroso, scrittore guatemalteco: “Cuando despertò, el dinosauro todavia estaba allí” (“Quando si svegliò, il dinosauro era ancora lì”).  Facciamo nostro questo auspicio si proponendo un concorso per il “racconto più breve” e comunque non superiore a quindici righe (sessantaquattro battute per riga) in cui siano presenti gli elementi base delnarrare: protagonista, indicazione del tempo e dello spazio.
Ogni settimana, fino a dicembre 2004, indicheremo il “Brevissimo” ritenuto migliore. Dieci scrittori e artisti scelti tra coloro che, appartenendo alle categorie di cui sopra, dichiareranno la loro disponibilità, saranno preposti a scegliere il “Brevissimo” migliore (saranno tenute in considerazione anche le preferenze espresse dai lettori). La stessa Giuria deciderà se i testi settimanalmente migliori potranno essere raccolti in volume. ArtEuropa, la casa editrice aderente alla UIL – Unione Nazionale Scrittori e Artisti,  provvederà alla pubblicazione di “Brevissimo” prima “raccolta di racconti brevi/brevissimi” di autori italiani  (proprio quella auspicata da Italo Calvino) che potrà essere strenna del 2004.
Ogni  autore ha diritto a  una copia (coloro che ne volessero di più, anche per usufruirne come strenna 2004, dovranno indicarlo). Si prega di onorare con la partecipazione – libera e gratuita – l’invito della UIL – Unione Nazionale Scrittori e Artisti inviando, preferibilmente via e.mail, il proprio racconto “brevissimo”corredato da nome e cognome,  indirizzo, recapito telefonico, e.mail e liberatoria per la pubblicazione. E’ possibile partecipare con più testi, inviati a distanza di tre mesi l’uno dall’altro. Per partecipare si può utilizzare la scheda seguente.

TESTI EX – AEQUO PER LA PRIMA SETTIMANA 20/28/1/2004

Francesco Camerino
Il Miracolo delle Tremiti

     Non sono un buon cristiano anche se è radicato in me un “senso religioso” che mi fa considerare l’armonia del mondo come l’espressione di una forza cosmica superiore. Questo sentimento, che si affievolisce durante i mesi dell’anno che trascorro nel disordine di una grande città, si espande quando ritorno a visitare le isole Tremiti. E’ per merito di una Suora se questo “senso religioso” è esploso in me in modo incontenibile. Era una giornata di settembre così assolata e limpida che il creato sembrava che non avesse più confini e che lo sguardo potesse spaziare all’infinito. Lo spettacolo più affascinate lo offrivano le pennellate di colori, ora teneri, ora violenti, spalmati sulla tela del cielo, che davano all’insieme una dimensione irreale. La Suora, estasiata da tanta magica bellezza, non si stancava di ripetere: “Che il Signore sia lodato”.
Anch’io pregai il Signore con un trasporto mai provato prima e lo ringraziai per quell’incontro e per la felicità piena che mi donava. La mia fede si era rafforzata.
La terra di Puglia aveva fatto un altro miracolo.

Luciana Gravina

Alla finestra guardò il tramonto sulla città. Era stata una giornata senza eventi, ma felice. Aveva lo stato d’animo giusto. Scavalcò il davanzale: abitava al 32° piano.

Liliana Passalacqua Lampis
Per tutta una vita

Aveva sognato, forse da sempre, un amore forte, tenero e presente, come il respiro della primavera, caldo come il sole di settembre. Uno era forte, ma incombente, un altro tenero, ma fragile. Alfine lo trovò e si sentì sicura, protetta dalla sua calda presenza e dal suo amoroso sguardo. Ma un giorno morì, dolcemente, cercandola con i suoi teneri occhi, agitando lentamente la lunga piumosa coda…in silenzio……….