INIZIATIVE DELL'UNSA

Registro dei Vocaboli d’Invenzione d’Autore (ReVIA) ®

a cura di Natale Antonio Rossi

 Se coloro che appartengono alla stessa area culturale non condividessero una lingua (una langue) non potrebbero comunicare e ogni parlante sarebbe costretto a inventarsi la propria espressione rendendo difficile/impossibile l’intendimento tra una persona e l’altra. Nell’usare le parole oralmente e per scrivere capita sovente che per rendere meglio un pensiero, un concetto, un sentimento, un’emozione particolare, anziché far ricorso ad un giro di parole, si dia luogo a un neologismo, che scopriamo essere ben significativo  di quel che volevamo dire.
Non esistendo un Registro che accolga il vocabolo nuovo o neologismo e che segnali l’inventore a cui si deve la primogenitura, la data di invenzione, e il suo significato (se dovesse essere di difficile intendimento), la UIL – Unione Nazionale Scrittori e Artisti istituisce il Registro dei Vocaboli d’Invenzione d’Autore dell’area linguistica italiana.
Su segnalazione dell’Autore si provvederà a registrare sul nostro sito web – www.uilcultura.it e su apposito Registro manuale – il vocabolo (uno o più vocaboli congiunti, ma non espressioni linguistiche), il suo  significato, il nome dell’autore, la data dell’invenzione.
La registrazione va a costituire un diritto e un riconoscimento simbolico di proprietà intellettuale  del vocabolo, non un diritto di copyright, poiché il modo di funzionamento della lingua dichiara che un vocabolo esiste se entra nell’uso  e non se resta in un cassetto.
L’iscrizione è libera e gratuita (chi vuole può inviare un piccola cifra per diritti di segreteria) e può essere fatta redigendo la scheda che segue e inviandola per posta a UIL – Unione Nazionale Scrittori e Artisti, via Lucullo, 6 – 00187 Roma o per e.mail a info@uilcultura.it.

                                  Al Registro dei Vocaboli d’Invenzione d’Autore

Roma
Si prega di voler registrare per conto di

(Nome)…………………………………………..(Cognome)……………………………………………..

Professione …………………………………….

Indirizzo: …………………………………………………………………………………….

cap………………

Tel. ………………………………………………………………………..

e.mail: ……………………………..

il vocabolo* (scrivere chiaro)           …………………………………………………………………………..

che significa ……………………………………………………………………………………………………. 

data di invio (per la primogenitura) …………………………………………………………………

data presunta dell’uso per la prima volta ………………………………………………………………

Firma………………………………………..

* La possibilità, ovviamente, di pubblicazione è insindacabile soprattutto per ragioni etiche.

REGISTRO DI VOCABOLI D’INVENZIONE D’AUTORE ReVIA

Si prega indicare, se non immediato, il significato del neologismo

Alcuni esempi

killerare, Indro Montanelli, 19/02/2002

bambinismo Alberto Arbasino

triciclarsi, riciclarsi in politica più volte, Marcello Veneziani

mozzapiedi, prevaricatore, Michele Serra

destarizzarsi, abbandonare atteggiamenti da star, Mina

neo-guerra, Umberto Eco

dizionarite, la mania di produrre dizionari, Enzo Golino

poppizzare, produrre musica ispirata al pop, Francesco Guccini

modernazione, Silvio Berlusconi

sparabattute, che fa battute a raffica, stancando,  Roberto Vecchioni

sociologizzare, considerare  secondo sociologia, Ernesto Galli della Loggia

Registrato alla Camera di Commercio di Roma il 12/07/2004

 svivere : Buttare via la propria vita,  Natale Antonio Rossi 18/12/2003

chiacchieratore: Colui che straparla per forza di inerzia senza una ragione o un motivo, Gian Paolo Chiti  13/01/2004   

antipatizzare: L’aggettivo antipatico, reso verbo, scambio immediato di antipatia.
Gian Paolo Chiti 13/01/2004

farabuttiere: Combinazione di farabutto e faccendiere. Colui che traffica in mascalzonate di piccolo e medio cabotaggio. Gian Paolo Chiti 13/01/2004

sparlatoio: Simbolico luogo di maldicenza, di mattanza verbale. Gian Paolo Chiti 13/01/2004

furbastreria:L’atto che compie il furbastro (una variante peggiorativa della ” furberia “) Gian Paolo Chiti 13/01/2004

Surreastrattismo: deriva dalla fusione dei due termini Surrealismo e Astrattismo. Angelo Ermanno 15/03/02004