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Elezioni IMAIE : invito a votare la lista “Consolidare l’IMAIE”
Nonostante le molteplici informazioni e notizie circolate e al fine di dirimere ogni incertezza, allo stato attuale la lista che la UIL- UNSA invita a votare è “Consolidare l’ IMAIE”, preferendo i candidati UIL .
SIAE: Sconcerto della UIL-UNSA per l’elezione di un presidente editore.
Comunicato STAMPA UIL – Unione Nazionale Scrittori e Artisti
SIAE: designato il nuovo presidente. E’ Ivan Cecchini direttore generale dell’Associazione Italiana Editori.
Manifestano sconcerto i dirigenti della UIL – UNSA prof. Natale Antonio Rossi presidente e Maurizio Nicolia segretario generale, per il mancato coordinamento tra le organizzazioni degli autori presenti nell’assemblea SIAE che ha di fatto mancato l’obbiettivo della designazione di un rappresentante degli autori – come sarebbe stato più consono alle norme statutarie – a presidente della SIAE. L’Ente SIAE ha infatti, come finalità primaria, la tutela dei diritti dell’autore e solo in forma succedanea, quelli pur rispettabili, degli altri soggetti. L’evidente delusione che ha colpito la nostra organizzazione, è temperata e ciò per onestà va detto, dal fatto che il dott Cecchini, al quale formuliamo i nostri migliori auguri per l’oneroso lavoro che dovrà affrontare, è persona a noi nota per serietà e competenza, per le sue doti umane e organizzative.
Per parte sua la UIL-UNSA nel prossimo futuro si adopererà per superare la frammentazione degli organizzazioni degli autori operanti nelle diverse sezioni di cui si compone la SIAE, affinché esse, possano assumere, sempre piu direttamente, le massime responsabilità nella tutela dei propri rappresentati.
Il premio Lunezia riapre le porte alle nuove proposte.
La serata finale sarà presentata il 24 luglio da Pippo Baudo.
Band, Cantautori e Autori di Testo possono iscriversi attraverso il documento di partecipazione disponibile sul sito www.premiolunezia.it , cliccando su ” Premio Lunezia Giovani Autori 2005 “.
L’ etichetta discografica della Rai “Rai Trade e l’ etichetta romana “Alpha Music ” cercheranno sul palco del ” Premio Lunezia Giovani Autori ” : Band, Cantautori e Autori di Testo da seguire e promuovere nel panorama musicale italiano.
L’iniziativa è sostenuta dalla SIAE, da Radio inBlu e per il primo anno anche dall’ IMAIE.
Le iscrizioni sono aperte sino al 9 luglio 2005, ma si invita a spedire il materiare in anticipo per favorire il lavoro di selezione.
Circa 20 fra Band, Cantautori ed Autori di testo conquisteranno il palco delle due serate finali (21 e 22 luglio ) del “Premio Lunezia Giovani Autori” , un ulteriore selezione porterà sul palco del “Lunezia Big” una Band e un Cantautore (24 luglio). L’ avvenimento verrà presentato da Pippo Baudo.
INFO : 0187 708181 – 347 4485050 ( Simona Bellati)
Boris Brollo alla Biennale.
“E’ ARRIVATA LA BIENNALE “
Parafrasando la canzone di Rascel possiamo dire che ” è arrivata la Biennale, è arrivato il temporale, c’è chi sta bene e chi sta male, e a chi va come la va!” Le curatrici Maria de Corral e Rosa Martinez hanno aperto due mostre una nel padiglione Italia: “L’ Esperienza dell’Arte”, e “Sempre un pò più lontano” all’Arsenale.
Come potremo riassumere le mostre alla Biennale delle due Curatrici se non con un pensiero proprio di questo tipo: “La Biennale è tutto ciò che può darti un’esperienza di vita appena avvertita da una attenta coscienza”. Ora è da qualche tempo che prospetto l’ipotesi di una critica soggettiva “da strada” dove solo l’emozione è la guida , quale Virgilio nell’Inferno di Dante.
Per cui consiglio all’interno di queste “mostre minestrone” (come le ebbe a definire Germano Celant) ” dove gli ingredienti si mescolano senza ragione e senza visione se non quella di un’insipida tesi teorica…dove gli artisti scelti sono troppi e quasi sempre risultano interscambiabili, assunti per una definizione riduttiva del loro lavoro, quindi negati e strumentalizzati….” quindi vi propongo un mio percorso personale fatto di spunti emotivi.
A parte i tanti tunnel dove si misuravano le percezioni fisiche ma non migliori del parco di Gardeland suggerisco di vedere attentamente il bellissimo Journey to The Monn di William Kentridge al Padiglione Italia ed accanto le tre sale dedicate a dei pittori meravigliosi come Marlene Dumas, Francis Bacon e Philip Guston. Passare poi al padiglione francese dove Annette Messager ricostruisce la storia di Pinocchio con tre intriganti favole visive;
Il Giappone con Tracce del Futuro di Myhako Ishiuchi offre una riflessione leggera sul femminile nella storia per mezzo di tracce della madre dell’artistadi grande delicatezza e poeticità. Un pò di inutile tautologia pittorica di Ed Ruscha al padiglione americano. Autarchico l’artista israeliano Guy Ben Ner con il suo albero che ricordava la canzone: per fare un’albero ci vuole un seme….etc.., del triestino Sergio Endrigo e a causa della sindorme di accerchiamento dell’artista dove tutto si trova compresso in una cosa unica che riproduce un universo di cose. Coraggioso il padiglione Australiano che ha presentato un ottimo scultore del legno: Ricky Swallow che rifà il memento mori della natura morta in un d’aprés apprezzabile ma dovvrebbe conoscere il nostro Barocco Meridionale e allora sì che allargherebbe ancor i già suoi spaziosi orrizonti australiani.
Sull’altra sponda dei Giardini, il padiglione che di solito conteneva artisti criptici, c’è l’Austria. Paese strano che oltre ad aver dato i natali ad Hitler ha dato vita al più importante gruppo degli anni sessanta l’Azionismo Viennese, ma penso anche a Schiele e a Klimt a Franz West qui, invece, l’artista rappresentato ha fatto sparire il padiglione di stile ottocentesco dentro una montagna. Sì una montagna di lamiere racchiude e conserva lo smeraldo dell’arte austriaca con la sua introversione ultima in attesa di un’altra catarsi artistica. Da qui passate al Belgio padiglione sempre all’altezza della situazione internazionale e con artisti sempre complessi. Il Belgio dev’essere un paese triste e pieno di pedofili, restando alla cronaca degli ultimi anni, ma esprime il suo meglio nell’arte contemporanea con The Quest, dove l’artista: Honoré d’O attua più la sua propensione per il “progetto che per l’oggetto”, montando così un’economia barbaro-futuribile interessantissima. Di fronte l’Islanda ha un rigurgito primitivista niente male fra sciamanesimo e dolore che ci riporta alle nostre origini.
Passando all’Arsenale la giostra ha inizio c on le Guerrillas Girls ed i loro manifesti pro femminismo tutto sommato abbstanza banali che ricordavano la leziosa Vanessa Beecroft dell’era Szeemann. Anche il lampadario in stile fatto di migliaia di tampax diviene una curiosità artigianale come tante a questo mondo. Si fa un salto in là con John Bock e la sua “casa di bambole” tragici mostri macchina dell’inconscio. Accanto i costumi di scena gay del modello preferito da Lucian Freud il gay Leigh Bowery sempre conturbante e più femminile che mai. Le sculture della Louise Bourgeois appese sono masse di carne molle lucide che ricordano la carne molle di Bacon.
Un video fra i tanti dell’albanese Adrian Paci finalmente incisivo come un moderno Caravaggio. A seguire tanti altri video che sembravano giochini che se siete, come me, amanti dello Zapping, apprezzate sempre di più lo zapping televisivo fatto in casa da Voi. Una serie di camere oscure con pretese di deificazione filosofica alla zen vi colpiranno per la possibilità di “tastare” qualche visitatrice fingendo d’inciampare.
All’uscita la balera specchiante di Valeska Soares è una pausa al sole accecante e dentro potete godere di un’atmosfera rarefatta e languida al suono di canzoni ballabili con Ballerini Nel Buio. Molto romantico.
Infine dopo un pò in un capannone che era la raccolta di nafta per le navi potrete sentire delle urla con gente che si gira spaventata o curiosa è la parte migliore del padiglione cinese. La ricostruizione esterna di un percorso fatto di grossi bambù è soprendente per chi non ha vissuto in campagna.
Invece una grande scoperta è stata per me la pittrice turca ultranovantenne: Semiha Berksoy che come la nostra Carol Rama ha usato la pittura in maniera eccelsa, capace di esprimere sentimenti femminili di grande emotività. Una vera scoperta che meritava una sala a parte più raccolta. EccoVi la mia Biennale. Buona visione!
ENAP. Approvati due progetti importanti: ente inutile che tenta di diventare utile.
Nell’ultimo consiglio di amministrazione sono stati approvati due progetti. Il primo per avviare una riflessione con gli scrittori e gli artisti italiani in merito ai tentativi di no copyright, di minaccia di fine del libro, di computerizzazione dell’espressione letteraria, sul senso dell’utopia dello spirito critico e del consenso.
Il secondo progetto si riferisce ad una ricerca di rilievo nazionale sulla situazione economica e sociale dell’artista in Italia. Tale indagine risponde a un invito della Commissione Europea e vuole fare il punto sulla condizione di vita e professionale dell’artista.
In questo modo l’ Ente Nazionale Assistenza Previdenza per Pittori, Scultori, Scrittori, Musicisti, Autori Drammatici cerca di evitare il commissariamento modificando la propria politica culturale.
Successso ed emozione per la dimostrazione ad opera del gruppo Mangangà di Capoeira al Museo Canonica.
La dimostrazione di Capoeira ad opera del Gruppo Mangangà della Federazione Italiana della Capoeira ha riscosso grande successo.
Dopo una prima introduzione a cura del Maestro Coruja (Pres. Federazione Italiana Capoeira) e dell’ Istruttore Elètrico (Rappresentante F.I.C. per la città di Roma) la dimostrazione ha assunto connotazioni didattiche sociologiche e antropologiche grazie anche all’intervento della poetessa e scrittrice Marcia Theophilo, Presidente Onorario dell’UNSA per il Brasile e del Prof. Antonio Rossi.
La Rappresentazione è stata curata da Fabio Mechella.
L’UNSA, con il suo Presidente Natale Antonio Rossi, ha voluto proporre questo incontro con la Capoeira per illustrare, sia pure in parte, il complesso ed articolato mondo legato a questa giovane ed affascinante disciplina “filosofico-sportiva” .
SIAE: Il Consiglio dei Ministri riunitosi sabato 23 aprile ha deciso di dare corso ad una richiesta formulata un anno fa da alcune organizzazioni di editori e produttori, deliberando il passaggio del controllo della SIAE dal Ministero ei Beni Culturali alla Presidenza del Consiglio.
Tale delibera prelude al commissariamento della SIAE ?

